Due volte la stessa sfera. Sulla prima tela la Terra riposa tranquilla nel blu chiaro. Europa e Africa brillano di verde e di arancio caldo, il mare le avvolge con pennellate decise, venate di bianco.
Sulla seconda tutto si è ribaltato. Il deserto divora la terra, il mare schiuma, un uragano gira su se stesso. In alto fumano torri di raffreddamento, a sinistra volano caccia, a destra affonda una nave, in basso galleggiano fusti di petrolio.
Il fuoco esce dalle crepe, e dal lato inferiore il nero gocciola in una pozza pesante. La stessa Terra, due volte. Quale resterà si decide fuori dal quadro.
Nella sala del camino, a sinistra e a destra del fuoco, la coppia tiene lo spazio in equilibrio.










