Una banana. Un lampone. Sulla prima tela il frutto sta in piedi, sbucciato a metà, la buccia pende in strisce chiare, pennellate gialle sfumano nel bianco.
Sulla seconda un solo lampone riempie il quadro: rosso acceso, ogni granello contornato di nero, su un fondo grigio graffiato.
Qui la tavolozza successiva di blu brillante, magenta e giallo di cadmio è ancora futuro. Due frutti, grandi come ritratti – e un sorriso che resta. Le cose semplici sono le più belle – le cose semplici sono le più belle.
In sala da pranzo, a sinistra e a destra della credenza, a ogni pasto ha davanti agli occhi il giallo e il rosso.










