Una schiena in rosso. Una figura sta davanti a un'alta vetrata di chiesa, lo zucchetto bianco sul capo, sulle spalle una mantella rossa bordata di giallo. Il volto resta nascosto.
Davanti a lei brillano innumerevoli piccoli quadrati di colore in rosso, giallo, blu, verde e viola, incastonati in un traforo bianco crema ad archi acuti.
Dagli anni giovanili, quando la tavolozza era ancora aperta. Un uomo, una finestra, moltissima luce – ciò che vede lì, lo tiene per sé. La luce entra senza chiedere permesso – la luce entra senza chiedere permesso.
Nell'angolo lettura, quando il libro si abbassa, il suo sguardo vaga verso questa finestra e lì rimane.













