Giallo sopra, giallo sotto. In mezzo un'ampia fascia di blu, al centro un nucleo di rosso carminio che vira al viola. Il colore è steso a lunghe strisciate, sovrapposto e di nuovo squarciato – sotto affiorano strati più vecchi: verde, bianco, un resto di arancio.
Due pannelli seguono questa struttura. Nel terzo si dissolve: il bianco irrompe, macchie gialle piovono su rosso e viola.
Nato presto, prima che la tavolozza si concentrasse su blu brillante, magenta e giallo di cadmio. Come pioggia su un vetro, dietro il quale brilla una città.
Nel giardino d'inverno, tre pannelli in fila: quando la pioggia batte sul vetro, giallo, blu e rosso tengono la luce per lei.











