Due tele, un unico incendio. A sinistra archi rossi attraversano un centro giallo, tratti neri volano come scintille verso il bordo. A destra un ovale rosso si chiude attorno al fuoco, e nel mezzo sale un denso filo di colore bianco – materico, quasi tangibile.
Un'opera giovanile, dipinta prima che blu brillante, magenta e giallo di cadmio definissero il linguaggio visivo. Prima la fiammata, poi la forma che la contiene. Ciò che brucia fa spazio.
Inferno e Rinascita ha trovato il suo proprietario. La stessa brace anima il trittico Inferno in Movimento. Oppure può richiedere un'opera simile – nel suo formato, per la sua parete.











