Strato su strato, tratto dopo tratto. Il colore è tirato, raschiato e steso di nuovo, finché nasce una fitta griglia di verticali e orizzontali, sostenuta da molto giallo con un tocco di colore metallico oro, insieme a rosso e nero.
Dentro balenano viola, blu e bianco, ai margini arde il rosso. Strisce verticali scorrono come luci sull'asfalto bagnato, in molti punti il colore è spesso e in rilievo.
Ogni città ha il suo battito: passi, freni, voci, luce alle finestre. Qui tutto è presente insieme, eppure l'occhio trova il suo ritmo, striscia dopo striscia.
Sulla galleria al piano superiore detta il tempo: ogni volta che passa lungo la ringhiera, ci legge un'altra strada.













